
1. Sotto il palazzo del podestà in piazza Maggiore c’è una volta chiamata volta del podestà. Se vi mettete in due agli angoli opposti come nella foto di seguito e parlate contro il muro vi sentirete come in una sorta di telefono senza fili.
2. Vicino alla trattoria Dal Biassanot c’è una piccola finestrella che offre uno scorcio molto suggestivo sui canali di Bologna. Devi infatti sapere che sotto Bologna c’è un’importante rete di canali (si possono anche prenotare visite guidate).
3. All’angolo tra via indipendenza e via Rizzoli sulla volta del portico potrai vedere la scritta “canabis protectio”: credo sia un riferimento al commercio e lavorazione della canapa che furono molto importanti per Bologna.
4. L’erezione del Nettuno. Visibile solo da una determinata angolazione.
5. Le frecce in Corte Isolani. Questo è forse quello che mi piace di più: in strada maggiore sotto il portico di Corte Isolani è possibili vedere 2 o 3 frecce di epoca medioevale conficcate sul soffitto.
6. Trovare il vaso rotto dalla cima della torre degli Asinelli. Questa mi sembra più una leggenda secondo la quale dalla torre si può vedere un vaso rotto. Se non lo trovate potete comunque godervi il panorama.
7. Quest’ultimo personalmente non l’ho mai visto ma per completezza lo cito. Su un’antica cattedra universitaria in via zamboni dentro Palazzo Poggi sono incise le parole Panum Resis. Credo vogliano significare che la conoscenza è alla base di tutto. Ti ricordo che Bologna ha la più antica università del mondo.

