EVENTI STORICI

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7 giugno 1926:

Viene investito da un tram a Barcellona il celebre architetto Antoni Gaudí. Morirà il successivo 10 giugno a causa delle ferite riportate.

6 giugno 1944:

Alle 6:30 gli Alleati sbarcano in Normandia per iniziare la liberazione del Continente dall’occupazione nazista.
Con l’inizio dell’operazione Overlord gli anglo-americani attuarono nella Francia settentrionale lo sbarco più grande della storia: 2727 navi mercantili, 700 da guerra, 2500 mezzi da sbarco e oltre 2000 aerei.
In previsione dell’attacco Hitler aveva fatto costruire un sistema di fortificazioni, il vallo atlantico, lungo tutta la costa francese ammassandovi oltre sessanta divisioni.
Cinque furono i punti di sbarco: “Utah” e “Omaha” degli americani a occidente, “Gold”, “Juno” e “Sword” per gli inglesi a oriente.
In un solo giorno di battaglia morirono oltre 10’000 Alleati.
Alla fine del D-day (Decision day) erano sbarcati 57’500 americani e 75’000 tra inglesi e canadesi.

5 giugno 1947:

Viene annunciato dal segretario di Stato statunitense George Marshall il piano per la ripresa europea (“European Recovery Program”), comunemente noto come piano Marshall. Nella pratica, il piano Marshall prese il via nel 1948 e si fermò nel 1951.

Con il piano Marshall gli Stati Uniti fornirono ampie risorse economiche alle nazioni dell’Europa occidentale, per favorire la ripresa dopo le devastazioni della seconda guerra mondiale e la crescita economica nel lungo periodo.

Inoltre, gli Stati Uniti sfruttarono il piano Marshall per promuovere da un lato l’integrazione europea – ritenendo che un’Europa unita sarebbe stata prospera e capace di opporsi all’Unione Sovietica – dall’altro l’alleanza atlantica.

È in questi anni, non a caso, che si costituiscono la NATO (1949) e la CECA (1951), precursore dell’attuale Unione Europea.

4 giugno 1989:

 L’esercito cinese, armato di fucili d’assalto e carri armati, reprime con violenza le proteste di piazza Tienanmen. Le manifestazioni popolari chiedevano maggiori libertà politiche e di espressione, in un periodo di apertura della Cina comunista al libero mercato.

Il massacro messo in atto dal governo fu discusso in tutto il mondo e dipinsero la Cina comunista come repressiva e totalitaria. Tutt’ora nella Cina continentale è vietato commemorare o anche solo discutere l’evento, e di recente stanno assumendo una particolare importanza i tentativi del governo di Pechino di impedire le tradizionali commemorazioni nella autonoma Hong Kong.


3 giugno 1946:

A Tokyo si apre la prima seduta del processo di Tokyo, analogo orientale del processo di Norimberga. Presieduto dal tribunale militare internazionale per l’Estremo Oriente, durante il processo vennero condannati 28 criminali di guerra giapponesi, colpevoli di aver commesso crimini contro la pace, crimini di guerra e crimini contro l’umanità.

2 giugno 1946:

Gli italiani, uomini (e per la prima volta) donne, sono chiamati a votare in un referendum sulla forma istituzionale dello Stato, prodromico alla ricostruzione dell’Italia dopo il periodo fascista e la seconda guerra mondiale. Con 12 milioni di voti in favore della Repubblica e 10 milioni di voti in favore della monarchia i risultati decretarono la nascita della Repubblica Italiana. Contemporaneamente si svolsero le elezioni per l’Assemblea costituente, che lavorò alla Costituzione (tutt’ora in vigore) della nuova Repubblica.

1 giugno 1998: Viene istituita ufficialmente la Banca Centrale Europea in vista dell’introduzione, l’anno successivo, dell’euro. Scopo principale dell’istituzione è gestire le politiche monetarie dell’eurozona, formata dai 19 paesi dell’Unione Europea che hanno deciso di adottare l’euro come moneta unica.

31 maggio 1942:

La Luftwaffe bombarda per l’ennesima volta la cittadina inglese di Conventry, già vittima due anni prima di uno dei bombardamenti più cruenti della seconda guerra mondiale.

30 maggio 1431:

A Rouen, nell’odierna Francia, la diciannovenne Giovanna d’Arco viene bruciata sul rogo dagli inglesi dopo un processo sommario per eresia. 25 anni dopo papa Callisto III dichiarerà il processo nullo, e nel 1920 Giovanna sarà proclamata santa patrona di Francia da papa Benedetto XV.

29 maggio 1985:

A Bruxelles, nello stadio Heysel, 39 persone muoiono e centinaia vengono ferite durante gli scontri della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool.



28 maggio 1974: Durante un comizio antifascista in Piazza della Loggia, a Brescia, viene fatto detonare un ordigno nascosto in un bidone. 8 persone rimangono uccise e oltre 103 ferite.

27 Maggio 1941: Dopo un lungo inseguimento da parte della marina britannica, la corazzata tedesca Bismarck viene affondata al largo dell’oceano atlantico.
Qualche giorno prima, durante uno scontro, era riuscita ad affondare la corazzata HMS Hood, al tempo l’orgoglio della flotta britannica.
Dalla battaglia la corazzata tedesca ne uscì danneggiata e per questo l’ammiraglio della nave, Lütjens, dovette scegliere di ritirarsi nel porto francese di Brest per le riparazioni.
L’intercettazione da parte della marina e dall’aeronautica del Regno Unito divenne più facile quando la Bismarck fu costretta a rallentare a 16 nodi e, dopo avergli danneggiato irrimediabilmente il timone con degli aerosiluranti, la Bismarck fu destinata ad andare incontro alla sua sorte:
La King George V, insieme all’incrociatore Rodney, danneggiarono ulteriormente la corazzata che venne poi, secondo una delle ultime ricostruzioni, autoaffondata dell’equipaggio alle ore 10:36.



26 maggio 1940:

Ha inizio l’operazione Dynamo, un’operazione di evacuazione navale su larga scala delle forze Alleate da Dunkerque.
Durata fino al 4 giugno 1940, permise di evacuare quasi 340’000 soldati alleati rimasti bloccati in seguito all”accerchiamento causato dallo sfondamento del fronte della Mosa da parte delle unità corazzate tedesche.
Dato il completo isolamento via terra di queste truppe (oltre 1 milione di soldati tra britannici, francesi e belgi), l’unica via di salvezza era la fuga in Inghilterra attraverso il trasporto via mare con unità navali di qualsiasi tipo. Il salvataggio delle truppe a Dunkerque fornì una notevole spinta psicologica al morale dell’esercito britannico, in un momento in cui il gabinetto di guerra di Londra aveva discusso in segreto la resa alle armate di Hitler, il paese festeggiava l’operazione quasi come una grande vittoria.

25 maggio 1977:

Debutta nei cinema di tutto il mondo il film “Star Wars: Una nuova speranza“.
Sarà uno dei film con il maggior incasso di sempre e il primo della storica saga.

24 maggio 1915:

L’Italia entra ufficialmente in guerra contro l’Austria-Ungheria. I primi colpi di cannone vengono sparati dalle fortezze italiane situate sull’altipiano di Asiago.

23 maggio 1992:

Giovanni Falcone perde la vita assieme alla moglie e agli agenti della scorta nella strage di Capaci.
Ad accompagnare Falcone, atterrato all’aeroporto di Palermo e diretto a casa, in auto diverse, gli agenti Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco Dicillo, Paolo Capuzzo, Gaspare Cervello e Angelo Corbo.
Alle 17:58, nei pressi dello svincolo di Capaci-Isola delle Femmine, il sicario Giovanni Brusca azionò una carica di cinque quintali di tritolo, posizionata in una galleria scavata sotto la strada. Schifani, Montinaro e Dicillo morirono sul colpo.
Il Giudice Falcone morì durante il trasporto in ospedale a causa del trauma cranico causato dal terribile impatto.
La moglie Francesca morì invece in ospedale la sera alle 22:00.
L’agente Costanza rimase invece illeso.
I funerali si tennero due giorni dopo, il 25 maggio.

22 Maggio 1906:

I fratelli Wilbur e Orville Wright ottengono il brevetto per il loro aereo modello Flyer.
Ai due ingegneri statunitensi si deve la paternità del primo volo di un aereo a motore con pilota a bordo.
Iniziarono il progetto del velivolo in un capannone sul retro del loro negozio di biciclette, passando progressivamente da un aquilone, ad un aliante fino al primo aereo. Il brevetto originale per una “macchina volante” fu depositato nel 1903. Tre anni più tardi fu riconosciuta l’ufficialità dell’invenzione successivamente a numerose modifiche tra cui l’impiego di una catapulta per la fase di decollo.

21 maggio 1972:

Laszlo Toth danneggia la Pietà di Michelangelo.
Il giorno di Pentecoste, alle 11:30 del mattino, il geologo australiano di origini ungheresi con problemi psichiatrici elude la sorveglianza, scavalca la balaustra e colpisce la Pietà con un martello. Mentre sferra i 15 colpi urla “Sono Gesù Cristo, risorto dalla morte”.
I danni sono molteplici, e la Madonna è quella che ne subisce di più. Il braccio sinistro si stacca, il velo si frattura in 3 punti, così come il naso e la palpebra dell’occhio sinistro danneggiati sono solo alcune delle conseguenze.
A terra ci sono circa una cinquantina di frammenti di grandi e medie dimensioni e un centinaio di schegge più piccole.
Mentre Toth venne internato in un manicomio per poi essere rimpatriato, iniziano i lavori di restauro, durato 7 mesi. La statua riaprì al pubblico il 25 marzo 1973, giorno dell’Annunciazione, dietro un cristallo distante 7 metri per allontanare i visitatori.

20 maggio 1882:

L’Italia, la Germania e l’Austria Ungheria suggellano il patto della Triplice Alleanza, accordo di carattere puramente difensivo.
L’Italia verrà a mancare a questo trattato entrando in guerra a fianco dell’intesa in seguito al trattato di Londra.

19 maggio 1536:

Anna Bolena viene decapitata con l’accusa di alto tradimento e stregoneria.
Anna Bolena fu regina consorte d’Inghilterra e Irlanda come seconda moglie di Enrico VIII e madre della futura regina Elisabetta I. A causa di alcuni aborti spontanei subiti da Anna, il rapporto con il marito, che si aspettava un erede maschio anche a causa di una profezia, divenne conflittuale.
Dall’aprile del 1536 la regina fu accusata di alto tradimento e il 2 maggio 1536, venne arrestata.
 
Il 15 maggio ebbe inizio la causa contro di lei: fu processata per adulterio, incesto, stregoneria e alto tradimento per aver tramato di uccidere il re.
Al termine del processo fu giudicata colpevole, condannata a morte e giustiziata quattro giorni più tardi.

18 maggio 1974:

Nell’ambito del progetto Buddha sorridente, l’India fa detonare con successo la sua prima arma nucleare, diventando la sesta nazione a disporre di tale tipo di armamento.

17 maggio 1941:

Dopo circa un mese di valorosa resistenza in netta inferiorità di uomini e mezzi, il Duca Amedeo d’Aosta si arrende sull’Amba Alagi, in Eritrea.

16 maggio 1944: 

Gli internati del Familienzigeunerlager, il “campo per famiglie zingare” di Auschwitz, si ribellano alle truppe delle SS che avevano gli ordini di uccidere tutti i Rom e Sinti lì imprigionati.
Oltre 4000 prigionieri rifiutarono di uscire dai loro capannoni e, disarmati o con armi di fortuna, si scagliarono contro i soldati.
Riuscirono inizialmente a scacciarli con successo ma vennero definitivamente costretti alla resa il 2 agosto, dopo mesi senza rifornimenti e cibo.
Migliaia di internati vennero quindi sterminati all’interno delle camere a gas del campo di Auschwitz-Birkenau.

15 maggio 1916:

Ha inizio la battaglia degli Altipiani, conosciuta impropriamente in Italia anche con il termine di Strafexpedition (“Spedizione punitiva”). Questa denominazione non trova però alcun riscontro nella documentazione ufficiale austriaca. Questo scontro fu l’unica offensiva austriaca sul fronte italiano tra l’entrata in guerra dell’Italia e l’offensiva di Caporetto dell’ottobre 1917. La battaglia durò complessivamente fino al 27 luglio 1916 e all’offensiva austriaca, esauritasi il 16 giugno, vide contrapporsi la controffensiva italiana. Le difficoltà logistiche austriache, l’accanita difesa italiana e l’Offensiva Brusilov sul fronte orientale (una delle vittorie più importanti dell’Intesa nella Grande Guerra) decretarono il fallimento dei piani austroungarici e una sostanziale vittoria strategica italiana. Si stima che, al termine della battaglia, le perdite ammontarono a quasi 150’000 italiani e circa 83’000 austriaci

14 maggio 1955:

Viene siglato il Patto di Varsavia tra Unione Sovietica, Ungheria, Romania, Polonia, Germania dell’Est, Cecoslovacchia, Bulgaria, Albania. Il nome esteso del patto era “Trattato di amicizia, cooperazione e mutua assistenza” e di fatto venne concepito come l’antitesi della NATO, dalla quale l’URSS era stata rifiutata, e nella quale, non a caso, la Germania dell’Ovest era entrata solo una settimana prima. Il mondo venne a trovarsi così diviso in due blocchi ostili.
Il Patto fu costituito da undici articoli ma quello fondamentale, per la storia degli anni successivi, fu il quarto che imponeva la reciproca difesa e la mobilitazione degli eserciti dei singoli alleati in caso di aggressione a uno dei paesi aderenti. Questa alleanza durò per 36 anni. Il Patto di Varsavia venne sciolto nel 1991 a Praga e successivamente quasi tutti i paesi ex membri fecero il loro ingresso nella NATO.

13 maggio 1950:

Si corre a Silverstone il primo Gran Premio della storia della Formula 1, creando quindi lo storico campionato automobilistico.
Nel 1947 la CSI (Commissione Internazionale Sportiva, attuale FIA) formalizza l’istituzione di un campionato mondiale destinato alle monoposto. La realizzazione avvenne due anni dopo, quando vennero scelti i circuiti per il 1950: 6 gare europee e una americana, a cui se ne aggiunsero poi 16 non valide per il titolo iridato.
Le auto ammesse erano monoposto con una cilindrata di 1500cc se dotate di compressore, o di 4500cc se aspirate. La numerazione delle monoposto variava di gara in gara e l’iscrizione era libera.
Dalla prima gara inglese, a quella del 70° anniversario corsa nel 2020, sono stati disputati 1022 GP, assegnato il titolo iridato a 33 piloti, e quello costruttori a 15 scuderie.

12 maggio 1797: Il Maggior Consiglio di Venezia abdica e la città viene consegnata a Napoleone Bonaparte.

11 maggio 1927:

A Beverly Hills, in California, 36 tra attori, sceneggatori, registi, produttori, tecnici e avvocati fondano l'”Academy of Motion Picture Arts and Sciences“. L’organizzazione onoraria è divenuta celebre per l’assegnazione dei premi Oscar (la prima statuetta fu assegnata 3 anni dopo).
Interessante l’origine del nome “Oscar”‘: Margaret Herrick, segretaria dell’Academy, quando vide per la prima volta il premio, nel 1931, disse che la statuetta le ricordava “Zio Oscar”, un soprannome di un suo familiare. Un dipendente dell’Accademia, che era presente, utilizzò il nuovo nome in un articolo di stampa, e da lì si iniziò ad utilizzarlo in massa, tanto da sostituire nell’immaginario collettivo il nome originale (“Academy Award of Merit”)

9 maggio 1978:

Dopo 55 giorni dal suo rapimento in via Fani a Roma, in cui persero la vita 5 membri della scorta, viene fatto ritrovare in via Caetani il corpo dell’onorevole Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana, barbaramente assassinato da militanti delle Brigate Rosse.

8 maggio 1982:

Il pilota ferrarista Gilles Villeneuve perde la vita in un tragico incidente durante le qualifiche del Gran Premio di F1 di Zolder, in Belgio.

7 maggio 1945:

La Germania, rappresentata dal generale Jodl, firma con gli alleati a Reims la resa incondizionata del Reich. Questa entrò in vigore il giorno successivo ma, per volere di Stalin, venne firmata una seconda resa la sera dell’8 maggio, già il 9 nell’orario di Mosca. Per questo motivo la Russia riconosce da allora il 9 maggio come giornata della Vittoria.

6 maggio 1877: Cavallo Pazzo, capo degli Oglala Sioux, si arrende alle truppe statunitensi in Nebraska a causa della fame che oramai attanagliava il suo popolo, stremato da anni di guerre.



5 maggio 1821: Napoleone Bonaparte muore sull’isola prigione di Sant’Elena, a Longwood.
Sotto la sorveglianza degli inglesi, Napoleone muore per un cancro allo stomaco, in seguito a numerosi giorni di dolori atroci.
In punto di morte disse le cose a cui teneva di più in assoluto: la sua patria, il suo esercito, sè stesso e la prima moglie Josephine, morta anni prima.
L’indomani il governatore dell’isola dichiarò: 
“Ah, bene signori, è stato il più grande nemico dell’Inghilterra ed ora è qui; ma tutto gli è perdonato. Alla morte di un uomo così grande bisogna solo provare un profondo dolore e un profondo rispetto“.
La notizia venne data solo il 4 luglio dal The Statesman, e una settimana dopo venne annunciato anche a Parigi.


4 maggio 1949: L’aereo che trasporta la squadra del Grande Torino si schianta a Superga, nei pressi di Torino.
Nell’incidente morirono 31 persone tra calciatori, accompagnatori, dirigenti e giornalisti (tra cui anche il capitano Valentino Mazzola).
La squadra in quegli anni era stata in grado di vincere ogni trofeo possibile, tra cui cinque Scudetti consecutivi, e di eguagliare una serie di nuovi record (alcuni dei quali sono ancora oggi imbattuti). Proprio per la popolarità acquisita, la notizia ebbe una risonanza internazionale. Difatti, nel giorno delle esequie, si presentarono approssimativamente un milione di persone. 

3 maggio 1979:

Margaret Thatcher viene nominata primo ministro del governo inglese. Leader del partito conservatore, fu artefice della fusione fra conservatorismo e liberismo, contribuendo, nei suoi anni da parlamentare, a depenalizzare l’omosessualità e l’aborto nel Regno Unito.

2 maggio 1945:

Termina la Battaglia di Berlino, l’ultima grande offensiva del teatro europeo della seconda guerra mondiale che segnò la sconfitta definitiva della Germania nazista. L’Armata Rossa sovietica prima travolse, nonostante l’accanita resistenza, il precario fronte tedesco sul fiume Oder, quindi accerchiò e attaccò direttamente la capitale del Terzo Reich, disperatamente difesa anche alcuni reparti di civili. Durante la battaglia Adolf Hitler, che aveva deciso di rimanere nella capitale accerchiata per organizzare l’ultima resistenza, si tolse la vita per non cadere in mano sovietica.
Il Terzo Reich si arrese ufficialmente l’8 maggio 1945, sei giorni dopo la fine della battaglia. Gli scontri furono molto sanguinosi: in totale persero la vita circa 500 mila soldati, oltre a pesanti ripercussioni sulla popolazione civile tedesca.

1 maggio 1994:

Ayrton Senna muore durante il GP di San Marino.Fin dal mattino Senna aveva un’espressione particolarmente triste, per via del dramma del giorno prima. Nelle qualifiche infatti aveva perso la vita Roland Ratzenberger alla curva Villenueve.Sicuro di vincere, Senna aveva collocato una bandiera austriaca nell’abitacolo che avrebbe sventolato nel giro d’onore in memoria del collega.Nella notte aveva anche fatto modificare dai suoi meccanici il piantone dello sterzo della sua Williams per stare più comodo in un abitacolo che lo costringeva ad usare un volante di diametro minore rispetto alla norma.La modifica, però, venne fatta con del materiale scadente.Alle 14:17, la Williams di Senna si schiantò a 211 km/h alla curva del Tamburello uccidendo quello che tanti considerano il miglior pilota della storia della F1. La causa fu proprio la rottura del piantone dello sterzo.

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