Quando la propaganda distrugge le vite (quelle vere): svegliatevi!

C’è un momento preciso in cui i selfie, i post con i bacioni e gli slogan da talk show si scontrano con la realtà. Quel momento è arrivato con la condanna definitiva del gioielliere Mario Roggero.

E questo post è dedicato a chi, per anni, ha creduto ciecamente a quel ritornello ipocrita:«La difesa è sempre legittima».

È il momento di svegliarsi e di guardare in faccia i fatti, perché la propaganda vi sta prendendo in giro.

1. Vi hanno venduto una legge che non esiste

Vi hanno fatto credere che un voto alla Lega avrebbe dato a tutti la “licenza di uccidere” o di farsi giustizia da soli. Vi hanno coccolato la pancia, cavalcando la paura e la rabbia sacrosanta di chi subisce un crimine. Ma la realtà è un’altra: la legge sulla legittima difesa applicata dai giudici per condannare Roggeroè esattamente quella scritta, votata e festeggiata da Salvini.

Perché? Perché persino loro sapevano che scrivere una legge che permettesse di sparare alle spalle a chi scappa sarebbe stata incostituzionale e folle. Hanno scritto una legge normale, ma ve l’hanno venduta come se fossimo nel Far West.

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2. Le conseguenze sulla pelle degli altri

Gli slogan politici non sono gratis. Hanno un costo umano. A furia di ripetere in televisione che “ci si può difendere sempre”, si finisce per condizionare la mente di cittadini esasperati. Mario Roggero ha subìto una rapina traumatica, è vero. Ma poi è uscito in strada e ha giustiziato due persone che stavano fuggendo in auto. Ha confuso la legittima difesa con la vendetta privata. Chi gli ha inculcato l’idea che la legge glielo avrebbe permesso? Chi ha la responsabilità morale di avergli fatto credere che lo Stato avrebbe avallato un’esecuzione nel parcheggio?

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3. L’ipocrisia del giorno dopo

Oggi gli stessi politici che hanno scritto quella legge gridano al complotto dei “giudici comunisti” e chiedono la grazia. È il festival del populismo: prima crei il problema con slogan irresponsabili, poi quando un cittadino rovina la propria vita (e quella di altri) applicando i tuoi slogan, dai la colpa alla Magistratura. Non si assumono mai, mai la responsabilità delle proprie bugie.

Se avete votato questa gente sperando in una giustizia più forte, sappiate che avete ottenuto l’esatto contrario: l’illusione dell’impunità, che oggi si traduce in 14 anni di carcere per un uomo di oltre 65 anni.

La giustizia non si fa con i mi piace su Facebook e con i codici penali riscritti a favore di telecamera. Uno Stato civile protegge i suoi cittadini dentro i confini del diritto, non spingendoli a diventare assassini per strada.

Apriamo gli occhi: chi semina slogan sulla vostra pelle, raccoglie solo voti. I danni, poi, li pagate voi.

#MarioRoggero #LegittimaDifesa #Propaganda #StatoDiDiritto #PoliticaItaliana #Consapevolezza

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