Nicola Napolitano. il brigante
☕Ti piace questo articolo?Se apprezzi l'assenza di pubblicità, puoi sostenermi con uncaffè sospeso. Grazie!
Nicola Napolitano, detto il Caprariello, è una figura emblematica del brigantaggio postunitario, e la sua storia incarna le tensioni sociali e politiche che attraversarono il Mezzogiorno d’Italia dopo l’unificazione.
Nato a Nola da una famiglia contadina, analfabeta, Napolitano lavorava come pastore di capre—da cui il soprannome Caprariello.
Dopo l’unificazione, il nuovo Regno d’Italia impose la leva obbligatoria. Napolitano rifiutò di arruolarsi, fu arrestato e arruolato a forza, ma disertò quasi subito.
Si unì alla banda dei fratelli La Gala, noti briganti dell’agro nolano, e si distinse per la sua ferocia e determinazione, al punto di costituire nel 1862 una propria banda.
Il brigantaggio non fu solo banditismo, ma anche una forma di resistenza armata contro il nuovo Stato italiano, percepito da molti meridionali come un’invasione piemontese.
Il governo sabaudo rispose con la Legge Pica (1863), che autorizzava misure straordinarie contro i briganti, tra cui fucilazioni sommarie e deportazioni.
La figura di Napolitano è spesso citata come esempio della brutalità della repressione del governo sabaudo e della disperazione di chi si oppose all’unificazione.
Napolitano fu arrestato dopo uno scontro a fuoco all’inizio di settembre 1863 e fu giustiziato poco dopo. Esiste una famosa fotografia che mostra il suo corpo, retto da un soldato, subito dopo la sua esecuzione. Questa immagine è diventata una rappresentazione iconica della dura repressione del movimento del brigantaggio e e della violenza associata all’unificazione italiana.
Questo scatto è considerato un esempio precoce dell’uso della fotografia come strumento politico e di propaganda, poiché serviva a documentare e pubblicizzare l’efficacia delle operazioni militari contro i ribelli.
☕Ti piace questo articolo?Se apprezzi l'assenza di pubblicità, puoi sostenermi con uncaffè sospeso. Grazie!
Eroe o bandito? La figura di Napolitano divide ancora oggi. Alcuni lo vedono come un patriota meridionale, altri come un criminale. Il dibattito riflette le ferite ancora aperte del Risorgimento.
A Nola e nelle zone circostanti, il suo nome è ancora ricordato, talvolta con rispetto, talvolta con timore.
Fonti:
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Nicola_Napolitano
Ti è piaciuta questa lettura? Se apprezzi questo Bar libero dalla pubblicità, puoi sostenere il mio lavoro con un piccolo gesto.
☕ Offrimi un caffè sospeso