Al bar tra Dottori, Professori e Avvocati – la grande commedia dei titoli italiani
Al bar di Grazia certe mattine non bastano il caffè e il cornetto. Basta una parola per accendere una discussione degna di un convegno universitario. Stamattina tutto è partito da una domanda semplice di Gino il pensionato:“Ma scusate… perché in Italia sono tutti dottori? ”Silenzio di due secondi. Poi è partito il solito coro.—Il mistero del “Dottore”Tonino, che al bar fa un po’ il saputello, ha spiegato subito:“Perché in Italia basta la laurea e diventi Dottore.”E in effetti è così. Nelle università italiane – alcune antichissime come la Università di Bologna – il titolo di dottore viene dato a chi consegue una laurea.Quindi, tecnicamente, possono essere dottori:un economista un biologo un architetto un filosofo e naturalmente anche un medico Ma qui nasce il problema.—Il titolo che non basta Ma perché quando uno studia tanti anni, il titolo generico sembra quasi poco.E allora ecco che arrivano i titoli “veri”, quelli che fanno più scena:Avvocato Ingegnere Architetto Notaio Anna Felicia – la nostra “Pasionaria” del bar – ha sentenziato:“Provate a chiamare un avvocato dottore invece che avvocato… vedrete come vi corregge subito!” E non ha tutti i torti. Gli avvocati, rappresentati a livello nazionale dal Consiglio Nazionale Forense, tengono molto al loro titolo perché dietro c’è un percorso lungo: laurea, pratica, esame di Stato e iscrizione all’albo.Insomma, non è solo un titolo: è una conquista. —La gerarchia negli ospedali Ma la vera commedia dei titoli – secondo il bar – si vede negli ospedali.Per i pazienti esiste una scala invisibile:
1. il dottore
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2. il professore
3. il primario
Se poi l’ospedale è universitario, magari collegato all’Università degli Studi di Milano o ad altri grandi atenei, allora il titolo di professore diventa quasi mitologico. E così succede spesso questa scena:Il giovane medico visita il paziente.Il paziente lo guarda e dice:“Grazie dottore… ma il professore quando passa?”-
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–L’illusione del “Dr.” A un certo punto Carlo il fotografo ha tirato fuori un altro argomento:“ E quelli che si firmano Dr.? ”Effetto internazionale, dicono.Un po’ come succede negli Stati Uniti o nel Regno Unito.Solo che lì Doctor vuol dire quasi sempre:medico oppure dottorato di ricerca Così l’italiano laureato in economia che si firma Dr. Rossi rischia di sembrare un chirurgo di fama mondiale… mentre magari fa il commercialista.—La verità del barAlla fine Grazia ha servito l’ultimo caffè e ha chiuso la discussione con la sua filosofia semplice:“Ragazzi, chiamateli come volete… basta che facciano bene il loro lavoro.”E in effetti aveva ragione.Perché tra dottori, professori, avvocati e ingegneri, la vera cosa che conta non è il titolo sulla porta… ma la persona che c’è dietro.—
☕ Chiosa finale del bar Qui al bar di Grazia abbiamo capito una cosa:in Italia i titoli sono tanti, ma alla fine quello più importante resta uno solo.“Brava persona.”E quello, purtroppo, non lo danno né le università né gli ordini professionali.
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