Regole del calcio d’infanzia.
☕Ti piace questo articolo?Se apprezzi l'assenza di pubblicità, puoi sostenermi con uncaffè sospeso. Grazie!
- 1.- Il ciccione era sempre il portiere
- 2.- La partita finiva quando tutti erano stanchi
- 3.- Anche se il punteggio era 20-0 chi segnava per ultimo vinceva.
- 4.- Nessun arbitro.
- 5.- Dare fallo solo se era molto chiaro o qualcuno iniziava a piangere.
- 6.- Non esisteva fuorigioco
- 7.- Se il padrone del pallone si arrabbiava, la partita finiva.
- 8.- I 2 migliori giocatori non potevano essere nella stessa squadra e lo sapevano anche loro.
- 9.- Se venivi scelto per ultimo era una grande umiliazione significava che non ti voleva nessuno.
- 10.- giocavi anche 2-3 ore di fila.
- 11.- La partita si interrompeva quando passava un anziano
- 12.- I giocatori del quartiere più vicino erano nemici per sempre.
- 13.- Coloro che non avevano idea del calcio rimanevano riserve o al massimo difensori.
- 14.- Quando i grandi giocavano, dovevi lasciare il campo senza protestare.
- 15.-C’era sempre un vicino che non ti lasciava giocare e ti minacciava di prendere la palla e di bucarla.
- 16.- Se si scommetteva qualcosa, il gioco era molto serio come se fosse una finale.
- 17.- Le porte erano due rocce o due giacche, ma ci stava sempre una squadra con la porta più piccola.
- 18.- Quando il portiere veniva spinto il gol non era valido.
- 19.- Le regole si stabilivano prima di cominciare la partita.
- 20.- Se era rigore, toglievi il ciccione e parava il migliore.
- Dal web…
Ti è piaciuta questa lettura? Se apprezzi questo Bar libero dalla pubblicità, puoi sostenere il mio lavoro con un piccolo gesto.
☕ Offrimi un caffè sospeso