L’Eclissi della Fiamma: Se anche Feltri si affida ai Santi, la Politica ha perso la Bussola
Di Anna Felicia
C’è un’eleganza che resiste al tempo e c’è un potere che si sgretola in una settimana. Seduta davanti a un caffè, guardo scorrere i titoli di questi ultimi cinque giorni e non posso fare a meno di notare come la discrezione – quella dote che si impara con la maturità – sia diventata merce rara nei palazzi romani.
Siamo passati dal sogno della stabilità al rumore dei cocci che cadono. Una “settimana da Dio”, dicono alcuni con ironia. Io la definirei piuttosto una settimana diverità sussurrate che diventano urla.
Il Calendario del Caos
Tutto è iniziato lunedì con il silenzio assordante delReferendum, una ferita che ha aperto la strada a un effetto domino senza precedenti. Martedì e mercoledì abbiamo assistito a una carrellata di addii forzati: daDelmastroeBartolozzifino alla scena madre diSantanchè, trascinata fuori dal proscenio del potere.
Giovedì, il nervosismo è diventato rissa politica: la sfiducia aGasparrie le minacce diTajanidi lasciare il tavolo. Ma è il venerdì che ci ha regalato il colpo di teatro definitivo.
☕Ti piace questo articolo?Se apprezzi l'assenza di pubblicità, puoi sostenermi con uncaffè sospeso. Grazie!
Il Tradimento del “Colonnello”
VedereVittorio Feltri— l’uomo che ha eretto barricate di inchiostro per difendere la destra, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia — accomodarsi virtualmente sulle colonne delFatto Quotidianoper demolire la sua “capitana”, fa riflettere.
Feltri non usa mezzi termini. Parla di unaGiorgia Meloni “scomposta”, vittima di un mutamento così improvviso da risultare incommentabile. Quando un direttore editoriale del suo calibro, abituato a difendere l’indifendibile con “dosi industriali di fantasia”, alza le mani e consiglia di“votarsi a Sant’Antonio”, capiamo che non siamo più nel campo della strategia politica, ma in quello della disperazione.
“Certe eleganze non invecchiano mai, ma certe alleanze sembrano avere la data di scadenza stampata sul retro.”
La Bellezza della Consapevolezza
Mentre il mondo politico urla e si scompone, resta la lezione di chi sa camminare nel mondo con misura. La politica di oggi sembra aver dimenticato laprofondità dello sguardo: si guarda al sondaggio di domani, mai alla storia di dopodomani.
Se la “meraviglia” di questa settimana continua, forse è il caso di fermarsi. Non per un tweet, ma per un caffè. Perché tra un rimpasto e una sfiducia, ciò che resta davvero è la capacità di farsi ascoltare senza alzare la voce. E oggi, in questa Italia “scomposta”, il silenzio di chi sa osservare è l’unica vera autorevolezza rimasta.
La rotta è tracciata, ma i santi, a quanto pare, sono tutti occupati.
☕Ti piace questo articolo?Se apprezzi l'assenza di pubblicità, puoi sostenermi con uncaffè sospeso. Grazie!
Quale di questi “venerdì di passione” pensi che lascerà il segno più profondo nella credibilità di questo governo?Scrivilo nei commenti

Ti è piaciuta questa lettura? Se apprezzi questo Bar libero dalla pubblicità, puoi sostenere il mio lavoro con un piccolo gesto.
☕ Offrimi un caffè sospeso