Dove li abbiamo presi? Nel entourage della sora Giorgia, dove altrimenti…

Silvio Garattini, scienziato e farmacologo italiano, presidente e fondatore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, ha recentemente spiegato in un articolo sul Fatto Quotidiano gli effetti dannosi dell’alcool sul corpo umano, tra cui cancerogenicità, malattie cardiovascolari, epatopatie, pancreatiti e disturbi neurologici.
Il professore ritiene dunque che la prevenzione debba essere al centro delle politiche governative e che una maggiore consapevolezza riguardo ai rischi legati al consumo di alcol è fondamentale per proteggere la popolazione.
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Ebbene, come non essere d’accordo di fronte a un pensiero così razionale, lucido e scientificamente solido?
Pare che il nostro ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, non sia d’accordo con il pensiero scientifico.
Tutti pronti per la nuova perla del ministro Lollobrigida, che ha appena unito scienza e teologia in una sola cosa?
“Il vino? Erano i cattolici nel diritto canonico a disciplinare questo prodotto fondamentale per la religione cristiana e che era stato oggetto del primo miracolo di Cristo, nella moltiplicazione di quello che, per chi crede come noi, non può essere un veleno, altrimenti avremmo un problema con chi lo ha moltiplicato”.
Giustamente questo governo deve difendere Dio, Patria e Famiglia, dunque l’alcol non può essere cancerogeno perché altrimenti Gesù non lo avrebbe mai moltiplicato.
Capito il messaggio? Per proteggere la popolazione ed aiutarla ad avere una maggiore consapevolezza circa gli effetti nocivi dell’alcool bisogna aprire la Bibbia piuttosto che ascoltare i fatti esposti dalla scienza.
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Peccato che Gesù, il vino, non lo abbia mai moltiplicato, bensì trasformato, trasformò l’acqua in vino durante le nozze di Cana. La moltiplicazione invece riguardava i pani e pesci.
Avete capito in che mani siamo? Mi chiedo dove l’abbiano presa sta gente per fare i ministri.
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