Breve storia della contraccezione.

BREVE STORIA DELLA CONTRACCEZIONE

Al giorno d’oggi esistono molteplici metodi contraccettivi (pillola, profilattico, spirale, ecc.) ma vi siete mai chiesti come si facesse in passato ad impedire una gravidanza?

Scopriamolo assieme!

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ANTICO EGITTO

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Già in epoca egiziana venivano adottati metodi contraccettivi, quali:- un rudimentale preservativo realizzato con budella di animale;- frapposizione tra i due organi genitali di un quadratino di tessuto (poteva essere utilizzata anche una sorta di slip);- inserimento nell’organo femminile di mollica di pane imbevuta di un liquido ottenuto da acacia, miele e datteri (a quanto pare fungevano da spermicida); – utilizzo di un composto di escrementi di coccodrillo e miele da cospargere sulle parti intime (se ne parla sul Papiro di Petri, datato 1850 a.C.)

ANTICA GRECIA

Plinio il vecchio narra che per evitare il concepimento si utilizzava il silfio, una pianta ormai estinta simile al finocchio.Aristotele invece parla di unguenti spermicidi a base di olio di cedro o di piombo mescolato ad incenso e olio d’oliva.

ANTICA CINA

Per evitare la gravidanza, la donna beveva un goccio di mercurio diluito con l’acqua, che però, essendo una sostanza tossica, poteva essere fatale per la donna stessa.

POPOLAZIONI EBRAICHE

Nell’antichità, si usava ricoprire l’organo maschile con del catrame o intingerlo in una sorta di estratto di cipolla; dopo il rapporto, venivano utilizzate delle spugne per risucchiare via il liquido seminale, mentre la donna assisteva inerme alla procedura.È inoltre noto l’utilizzo del “moch”, un termine generico che significa cotone ma che in questo caso particolare si riferisce ad un tampone.

MEDIOEVO

In tale epoca veniva utilizzato il preservativo ricavato dalle budella di agnello, capra o maiale; veniva prima ammorbidito in un liquido (per esempio nel latte) e quindi riutilizzato più volte. Altri metodi prevedevano l’inserimento di un ditale o altri dispositivi metallici oppure il ricorso a lavande con acqua e mercuruio. Il ben noto Casanova, invece, prima di convertirsi all’utilizzo del profilattico, era solito fare inserire nella donna mezzo limone.

EPOCA CONTEMPORANEA

Nel 1855 furono introdotte le supposte di Chinino, sostituite poi nel 1937 dal contraccettivo topico composto da acetato di fenilmercurio.Nel 1950 compare il primo tensioattivo, che rimase il composto principale di tutti gli spermicidi successivi. Per quanto riguarda le lavande, a inizio ‘900 si sperimentò anche quella a base di Coca Cola. La spirale di rame rimane uno dei dispositivi più utilizzato fino a qualche decennio fa…. Insomma, alla fine la pratica dell’astinenza forse era la scelta migliore Nell’immagine: una stampa che mostra Giacomo Casanova testare un profilattico soffiandoci dentro

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