Pizzicati ad amoreggiare dietro l’altare mentre i bambini si preparano alla prima comunione

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L’episodio ha visto protagonisti due avventori della spiaggia di Abbadia, sui vent’anni circa, giunti in paese insieme a un folto gruppo di amici per godersi la giornata di festa

Amoreggiano dietro l’altare della chiesa mentre il parroco sta confessando i bambini di quarta e quinta elementare. Ha davvero dell’incredibile quanto accaduto mercoledì pomeriggio in provincia di Lecco. Ad Abbadia Lariana, nella parrocchiale di San Lorenzo, durante le prime confessioni una coppia di giovani amanti si è infatti “appartata” in chiesa, proprio dietro l’altare, sotto gli sguardi esterrefatti del parroco Don Fabio Molteni, dei piccoli che a novembre riceveranno la prima comunione e dei loro genitori.

In paese non si parla d’altro. Una scena surreale, destinata a scolpirsi nella memoria di tutti per la mancanza di pudore e di rispetto delle più basilari norme del senso civico, oltre che religioso.

Protagonisti due avventori della spiaggia

L’episodio ha visto protagonisti due avventori della spiaggia di Abbadia, sui vent’anni circa, giunti in paese insieme a un folto gruppo di amici per godersi la giornata di festa (e stando alle testimonianze raccolte, con un ingente consumo di alcol). Annebbiati dalla passione amorosa – o dalla gradazione della birra, non è dato sapere -, i focosi amanti hanno pensato bene di approfittare della chiesa, appartandosi in un locale situato proprio dietro l’altare.

A rendersene conto è stato lo stesso Don Fabio, che ha raccontato a LeccoToday: “Mi trovavo sull’altare per la prima confessione dei bambini di quarta e anche di quinta elementare, poiché lo scorso anno non fu possibile a causa della pandemia. Ho sentito un tonfo, mi sono voltato e ho visto fin tropplui in costume e lei in bikini, in atteggiamenti inequivocabilio – commenta il parroco con amarezza – Un ragazzo e una ragazza, , nascosti dietro l’altare. Gli ho chiesto perché si trovassero lì e mi hanno risposto con una scusa pretestuosa, “Abbiamo smarrito il cellulare”. La cosa mi ha dato ancora più fastidio. Li ho subito mandati via”.

Il Don: “Figuraccia davanti a tutti”

I giovani, perlomeno imbarazzati, si sono dati a una precipitosa fuga, correndo davanti agli sguardi sconcertati dei bambini e soprattutto degli adulti. “Non c’è stato tempo di allertare i vigili o le forze dell’ordine – continua Don Fabio – ma almeno hanno patito la figuraccia di uscire davanti a tutti. Non è il modo di avvicinarsi a una chiesa, è una grave mancanza di rispetto. Purtroppo l’allarme perimetrale dell’altare non si è attivato e dovremo capire perché. Controllare un luogo sacro 24 ore su 24 è difficile, ma questo episodio ci spinge a riflettere: forse dovremmo pensare di chiuderlo nei giorni di festa”.

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