Alla Stazione Centrale di Napoli un termoscanner per misurare la temperatura a chi arriva in città

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A partire da oggi, sabato 12 dicembre, alla Stazione Centrale di Napoli è stato installato un termoscanner che misurerà la temperatura ai viaggiatori che arriveranno nel principale scalo ferroviario partenopeo. I controlli, disposti dall’Asl Napoli 1 Centro, sono diretta conseguenza dell’ordinanza emanata qualche giorno fa dal governatore campano Vincenzo De Luca con la quale sono stati disposti controlli negli aeroporti e nelle stazioni su chiunque arrivi in Campania durante queste festività natalizie.

I viaggiatori che arrivano alla Stazione Centrale di Napoli saranno obbligati a seguire un percorso appositamente ideato e a passare davanti al termoscanner, che emetterà un allarme nel caso in cui la temperature corporea del soggetto dovesse superare i 37.5 gradi centigradi, che come sappiamo costituisce la soglia di allerta. In caso di febbre, il viaggiatore sarà sottoposto a tampone salivare che dà risposta in 15 minuti dal personale sanitario presente in stazione: in caso di positività, il viaggiatore sarà sottoposto poi a tampone molecolare. Controlli della temperatura e personale sanitario presenti anche all’aeroporto di Capodichino.

Spostamenti in Campania durante il Natale, l’ordinanza di De Luca

Come disposto del governatore De Luca, a partire da questo fine settimana, sono stati disposti i controlli in stazioni e aeroporti. Per limitare ancora di più gli spostamenti, poi, l’ordinanza emanata dal presidente della Regione Campania vieta anche di raggiungere, durante queste festività natalizie, le seconde case.

“Controlli rigorosi nelle principali stazioni ferroviarie della Campania e all’aeroporto di Capodichino, per un’operazione di prevenzione e monitoraggio, che consenta anche individuare persone in movimento senza motivazioni o con sintomi. Si dispone, ugualmente, per il periodo festivo, il divieto di spostamento nelle seconde case anche in ambito regionale. È indispensabile avere oggi rigore e senso di responsabilità per evitare situazioni drammatiche già dal mese di gennaio” si legge nel testo che ha anticipato l’ordinanza.

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