RIPARTIAMO DALL’ ORO DI AVERSA

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di Romualdo Guida

IL RECUPERO “FUNZIONALE” DEL CENTRO STORICO CON L’AIUTO DEL “CONTRATTO DI SVILUPPO TURISTICO” E I VARI “BONUS” PREVISTI DALLO STATO

La “Congiunzione Astrale” costituita dalla concomitanza della pianificazione in corso con il P.U.C., la possibilità di allestire un “Contratto di Sviluppo Turistico” approfittando della disponibilità di Fondi Europei che, in un modo o nell’altro, saranno facilmente raggiungibili, i vari “bonus” previsti dalla legislazione in corso di definizione, saranno l’OCCASIONE UNICA per far fruttare la “miniera d’oro” costituita dal CENTRO STORICO di Aversa.

Che Aversa avesse un Centro Storico di grande “appeal” è dimostrato dall’affluenza di giovani provenienti da ogni parte per la cosiddetta “movida”. Ma non dimentichiamo che, sin dai tempi più remoti, la “piazza” aversana era un mercato molto importante…..da prima della Fondazione Normanna. Esisteva, infatti, un vasto ed importante Mercato che, pensate, andava dalla attuale area del Castello cosiddetto “Aragonese” alla chiesa del Purgatorio, allora sede della Parrocchia dei SS. Filippo e Giacomo. Proprio lì accanto (da dove oggi c’è il Giudice di Pace fino all’attuale Seminario) c’era un piccolo agglomerato edilizio dove risiedevano un gruppo di Ebrei che, da sempre, sono principalmente attratti da “motivi economici”. Negli anni più recenti, il “Seggio” era il Centro Commerciale che attirava la clientela da molti Comuni limitrofi. Specialmente quando il sabato si svolgeva il “mercato settimanale” nella attuale Piazza Marconi.

Ebbene, il degrado derivato principalmente dal terremoto del 1980, per certi versi, ha fatto sì che il Centro Storico si spopolasse e, non essendo attrattivo ……si conservasse! Così ancora oggi possiamo apprezzare molte peculiarità dell’antica “Signora degli Anelli”, la Città Normanna che fu la scintilla dalla quale scaturì la fiammella Normanna che incendiò tutta l’Italia Meridionale fino alla Sicilia fino a “quasi” realizzare un potente “Regno d’Italia” che non nacque solo per la resistenza allo Supor Mundi Federico II del papato e dei Lombardi.

Come dicevamo qualche “puntata” fa, molto può essere fatto col “Contratto di Sviluppo Turistico” in quanto è possibile prevedere investimenti privati, oltre che pubblici, per realizzare infrastrutture che consentano una vera rigenerazione del Centro Storico (…. e non solo, visto che nel  “Contratto” possono essere previste opere anche in altre zone della città nonché nei Comuni limitrofi, in primis quelli che fanno parte del Distretto Turistico ma anche gli altri che costituiscono la  “Corona” alla Città Normanna). Certo che importantissimi saranno i Parcheggi che, addirittura, potranno essere “smart” in quanto dotati di portali costituiti da “archi tecnologici” con funzionalità simili a quelle di una ZTL (rilevazione della targa del veicolo e segnalazione accessi irregolari), ma interagenti con un sistema informatico in grado di comunicare in tempo reale con una “app multifunzione”  per la regolazione dell’accesso ai veicoli urbani della città integrato con l’utilizzo di bus elettrici per la mobilità alternativa/pendolare e, UNICAMENTE PER I RESIDENTI, con l’utilizzo di “cassonetti smart”  per la raccolta differenziata dei rifiuti.  Localizzati in apposite  “isole ecologiche” a margine di ogni parcheggio, quindi distribuite su tutto il territorio comunale, dotati di sensori e connettività, e alimentati a pannelli solari. A fronte della verifica della quantità e qualità del rifiuto sversato, in tempo reale (quando il rifiuto è conferito), ogni utente riceve un aggiornamento del “saldo punti” che gli permette di accedere gratuitamente al Sistema di Mobilità Urbana “green”  (bici e bus). Il “Sistema” comunica, inoltre,  con i mezzi di raccolta che si dirigono nelle isole ecologiche solo quando serve (bidoni pieni).