Referendum, giustizia e caffè amaro
(Bar di Grazia, quando si parla di cose serie)
Stamattina al Bar di Grazia non si parlava di calcio. E nemmeno di meteo. Sul bancone c’era un solo argomento: il referendum.Silvestro era già seduto, con il giornale aperto e l’aria di chi non ha dormito molto. Gennaro il tassista girava il cucchiaino più del necessario. Peppino ascoltava.Io ho rotto il silenzio: «Io ho votato NO.» Grazia alza lo sguardo. «E perché?»
—Il dubbio «Perché non mi convince,» rispondo.«Non tocca i problemi veri della giustizia: processi lunghi, burocrazia infinita… roba che viviamo tutti.
Silvestro annuisce piano.«Quello è il punto,» dice.«Si parla di riforme… ma spesso si gira intorno al problema.»-
–Il racconto di SilvestroQuando Silvestro parla, al bar si ascolta.Non perché alzi la voce, ma perché pesa le parole.«Io una cosa la so,» dice. «Negli ultimi anni sulla giustizia sono stati fatti interventi che fanno discutere.» Gennaro si avvicina.« Tipo?»Silvestro chiude il giornale. «Tipo la revisione di alcuni reati come l’abuso d’ufficio.
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Tipo le modifiche sulle intercettazioni.
Tipo le norme sulla responsabilità amministrativa.»
Grazia interviene: «Tradotto?»
Silvestro sospira. «Tradotto: c’è chi teme che alcune di queste scelte rendano più difficile colpire certi comportamenti, soprattutto nei livelli più alti.»—Il punto vero Io riprendo il discorso: «E allora mi chiedo: ma questo referendum a chi serve davvero?» Peppino alza le spalle.«Bella domanda.» «Perché,» continuo, «a me sembra che non cambi la vita a chi aspetta anni per una sentenza. Ma magari cambia qualcosa per chi ha già strumenti e protezioni.» Silvestro non risponde subito.Poi dice: «Il rischio è sempre quello:fare riforme che funzionano più per chi sta in alto che per chi sta sotto.»-
–Il commento di Grazia Grazia posa le tazzine con un po’ più forza del solito. «Io non sono un’avvocata,» dice, «ma una cosa la capisco: se la giustizia non funziona per la gente normale, allora non funziona. Punto.»Silenzio.-
–La chiosa di Nonno Gigio Dal tavolino in fondo, Nonno Gigio alza lo sguardo.Non entra nella polemica. Non fa nomi.Dice solo:«La giustizia è come una porta.» Gennaro lo guarda.«Cioè?» Gigio si sistema il cappotto. «Se si apre solo per alcuni…non è più giustizia.»-
–Al Bar di Grazia nessuno applaude. Nessuno discute. Grazia torna al bancone.Io finisco il caffè. Amaro.
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