{"id":67942,"date":"2026-03-21T16:44:17","date_gmt":"2026-03-21T15:44:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.digrazia.it\/nonnogigio\/?page_id=67942"},"modified":"2026-04-21T11:07:51","modified_gmt":"2026-04-21T09:07:51","slug":"piccoli-pensieri-per-vivere-meglio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.digrazia.it\/nonnogigio\/piccoli-pensieri-per-vivere-meglio\/","title":{"rendered":"Piccoli pensieri per vivere meglio&#8230;"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.digrazia.it\/nonnogigio\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/6-pillole-di-saggezza-di-nonno-Gigio-1024x768.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-67926\" srcset=\"https:\/\/www.digrazia.it\/nonnogigio\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/6-pillole-di-saggezza-di-nonno-Gigio-1024x768.png 1024w, https:\/\/www.digrazia.it\/nonnogigio\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/6-pillole-di-saggezza-di-nonno-Gigio-300x225.png 300w, https:\/\/www.digrazia.it\/nonnogigio\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/6-pillole-di-saggezza-di-nonno-Gigio-768x576.png 768w, https:\/\/www.digrazia.it\/nonnogigio\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/6-pillole-di-saggezza-di-nonno-Gigio.png 1408w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><strong>INDESSICALE<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>[in-des-si-c\u00e0-le]<\/td><\/tr><tr><td>Espressione linguistica il cui riferimento varia sistematicamente a seconda del contesto d\u2019enunciazione; termine il cui significato dipende dalle coordinate spazio-temporali e dall\u2019identit\u00e0 dei partecipanti all\u2019atto comunicativo<\/td><\/tr><tr><td>dall\u2019inglese [indexical], a sua volta derivato dal latino [index] \u2018indice, indicatore\u2019.<\/td><\/tr><tr><td>es.&nbsp;\u00abQuando usi la parola &#8216;io&#8217;, stai usando un termine indessicale che cambia riferimento a seconda di chi parla\u00bb.<\/td><\/tr><tr><td>Immagina di trovare un biglietto su un tavolo: \u00abTi aspetto qui alle cinque. Vieni!\u00bb. Senza sapere chi l&#8217;ha scritto, quando e dove, quelle parole non ti dicono praticamente nulla. Chi ti aspetta? Dove? Alle cinque di quando \u2014 oggi, ieri, domani? Quel biglietto \u00e8 pieno di indessicali: parole che funzionano solo se conosci il&nbsp;contesto&nbsp;in cui sono state dette.Gli indessicali potrebbero essere definiti come le parole-camaleonte del linguaggio, quelle che mutano riferimento a ogni enunciazione pur mantenendo invariato il proprio significato. L\u2019elenco&nbsp;standard&nbsp;degli indicali include pronomi come \u2018io\u2019, \u2018tu\u2019, \u2018lui\u2019, \u2018lei\u2019, \u2018esso\u2019, \u2018questo\u2019, \u2018quello\u2019, oltre ad avverbi come \u2018ora\u2019, \u2018allora\u2019, \u2018oggi\u2019, \u2018ieri\u2019, \u2018qui\u2019 e \u2018in&nbsp;realt\u00e0\u2019. \u2018Io\u2019, per esempio. Chi \u00e8 &#8216;io&#8217;? Dipende. Dipende da chi parla, da quando parla, da dove parla. Quando dico &#8216;io&#8217;, indico me stesso; quando lo dici tu, indica &#8216;te&#8217;. Eppure la parola \u00e8 la stessa, il suo senso linguistico non cambia: io significa sempre &#8216;colui che sta parlando in questo momento&#8217;. Ma chi sia costui \u2014 quale individuo concreto nel mondo \u2014 lo si pu\u00f2 sapere solo osservando chi proferisce la parola, qui e ora.La scoperta filosofica degli indessicali \u00e8 relativamente recente, bench\u00e9 la loro&nbsp;ubiquit\u00e0&nbsp;nel linguaggio sia evidente. Charles Sanders Peirce, semiologo e filosofo americano, li classific\u00f2 come simboli indicali: segni che, oltre a significare per convenzione, puntano verso qualcosa nell\u2019<em>hic et nunc<\/em>&nbsp;dell\u2019enunciazione. Bertrand Russell li chiam\u00f2&nbsp;<em>egocentric particulars<\/em>&nbsp;\u2013 termini &#8216;egocentrati&#8217; \u2013 sottolineando come ciascun parlante organizzi il mondo linguistico a partire dal proprio centro: io qui ora, tu l\u00ec&nbsp;allora.Gli indessicali costituiscono un sistema&nbsp;articolato. Vi sono gli indessicali&nbsp;<em>personali<\/em>&nbsp;(io, tu, noi), quelli&nbsp;<em>spaziali<\/em>&nbsp;(qui, l\u00e0, questo, quello), quelli&nbsp;<em>temporali<\/em>&nbsp;(ora, ieri, domani), quelli&nbsp;<em>dimostrativi<\/em>&nbsp;che richiedono un gesto ostensivo. Tutti condividono la medesima propriet\u00e0 di ancorare il discorso alla situazione concreta dell\u2019enunciazione. Senza sapere chi parla, quando e dove, gli indessicali restano semanticamente indeterminati, puri contenitori di riferimento.Questa dipendenza dal contesto ha generato rompicapi filosofici di notevole&nbsp;complessit\u00e0. Il cosiddetto&nbsp;paradosso&nbsp;del prigioniero incappucciato lo illustra efficacemente: se ignoro di essere io stesso il prigioniero incappucciato di cui si parla, posso sapere che \u00abil prigioniero incappucciato sar\u00e0&nbsp;giustiziato\u00bb senza sapere che \u00abio sar\u00f2 giustiziato\u00bb, bench\u00e9 si tratti della medesima proposizione fattuale. Gli indessicali introducono una dimensione irriducibilmente prospettica nella conoscenza: ci\u00f2 che so&nbsp;<em>de re<\/em>&nbsp;(intorno alla cosa) pu\u00f2 divergere da ci\u00f2 che so&nbsp;<em>de se<\/em>&nbsp;(intorno a me stesso in quanto soggetto dell&#8217;esperienza)\u2026<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-large-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Per ridere un p\u00f2<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div><div class=\"pdf-gallery-wrapper\"><div class=\"pdf-gallery-container layout-grid\" data-order-by=\"none\" data-order=\"asc\" data-manual-mode=\"fifo\" data-sort-ui=\"1\" data-gallery-id=\"pgv-8ba0acc390a9\" data-post-id=\"0\"><div class=\"pdf-gallery-item\" data-url=\"https:\/\/www.digrazia.it\/nonnogigio\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Temporary-Printing-Window-1.pdf\">\n        <div class=\"pdf-icon\">\n            <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.digrazia.it\/nonnogigio\/wp-content\/plugins\/pdf-gallery-viewer\/pdf-icon.png\" alt=\"Anteprima PDF\">\n        <\/div>\n       <div class=\"pdf-info\">\n        <div class=\"pdf-title\" title=\"\"><\/div>\n\n        <div class=\"pdf-actions\">\n           <a href=\"https:\/\/www.digrazia.it\/nonnogigio\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Temporary-Printing-Window-1.pdf\" target=\"_blank\" class=\"pdf-view-link\" aria-label=\"View PDF\" title=\"View\">\n            <i class=\"fas fa-eye\" aria-hidden=\"true\"><\/i>\n            <\/a>\n            <a href=\"https:\/\/www.digrazia.it\/nonnogigio\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Temporary-Printing-Window-1.pdf\" class=\"pdf-download-link\" download aria-label=\"Download PDF\" title=\"Download\">\n            <i class=\"fas fa-download\" aria-hidden=\"true\"><\/i>\n            <\/a>\n        <\/div>\n        <\/div>\n    <\/div><\/div><\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-medium-font-size wp-block-paragraph\">Una suora va dal medico con un attacco di singhiozzo che dura da un mese. &#8220;Dottore, ho un attacco di singhiozzo da un mese che non mi lascia vivere. Non riesco a dormire, mangio a malapena, il mio corpo \u00e8 dolorante per i troppi movimenti compulsivi involontari.&#8221; &#8220;Si sdrai sul lettino, sorella, e la visito&#8221;, dice il medico. La visita e dice: &#8221; Sorella, lei \u00e8 incinta.&#8221; La suora si alza e corre fuori dall&#8217;ufficio, in preda al panico. Un&#8217;ora dopo, il medico riceve una chiamata dalla Madre Superiora del convento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-medium-font-size wp-block-paragraph\">&#8220;Ma dottore, cosa ha detto a Suor Maria?&#8221; &#8220;Vede, Madre, dato che ha avuto un forte attacco di singhiozzo, le ho fatto uno spavento per farlo passare, e suppongo che ora sia passato, giusto?&#8221; _ S\u00ec, dottore, il singhiozzo di suor Maria \u00e8 passato, ma non so se \u00e8 stato per lo spavento che lei le ha dato o perch\u00e9, dopo che il sagrestano le ha chiesto come era andata, il pover&#8217;uomo si \u00e8 buttato dal campanile.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"745\" height=\"417\" src=\"https:\/\/www.digrazia.it\/nonnogigio\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/pagina-in-costruzione.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-67943\" srcset=\"https:\/\/www.digrazia.it\/nonnogigio\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/pagina-in-costruzione.png 745w, https:\/\/www.digrazia.it\/nonnogigio\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/pagina-in-costruzione-300x168.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 745px) 100vw, 745px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>INDESSICALE [in-des-si-c\u00e0-le] Espressione linguistica il cui riferimento varia sistematicamente a seconda del contesto d\u2019enunciazione; termine il cui significato dipende dalle coordinate spazio-temporali e dall\u2019identit\u00e0 dei partecipanti all\u2019atto comunicativo dall\u2019inglese [indexical], a sua volta derivato dal latino [index] \u2018indice, indicatore\u2019. es.&nbsp;\u00abQuando usi la parola &#8216;io&#8217;, stai usando un termine indessicale che cambia riferimento a seconda di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":67926,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_kad_post_transparent":"default","_kad_post_title":"","_kad_post_layout":"normal","_kad_post_sidebar_id":"","_kad_post_content_style":"","_kad_post_vertical_padding":"","_kad_post_feature":"","_kad_post_feature_position":"","_kad_post_header":false,"_kad_post_footer":false,"_kad_post_classname":"","footnotes":""},"class_list":["post-67942","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.digrazia.it\/nonnogigio\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/67942","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.digrazia.it\/nonnogigio\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.digrazia.it\/nonnogigio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digrazia.it\/nonnogigio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digrazia.it\/nonnogigio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67942"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.digrazia.it\/nonnogigio\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/67942\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68047,"href":"https:\/\/www.digrazia.it\/nonnogigio\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/67942\/revisions\/68047"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digrazia.it\/nonnogigio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67926"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.digrazia.it\/nonnogigio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67942"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}