Il Ministro, le nozze e la verità che vola bassa


☕ Il Blog di: 4 Amici al Bar di Grazia

L’Editoriale di oggi:

Presentazione di Nonno Gigio:

“Posa quel giornale, Totò, che ti sale la pressione e poi tocca a me sentire tua moglie che si lamenta. Ho letto pure io di Crosetto. Dubai, i bunker, i confetti di Ostuni… un bel fritto misto, non c’è che dire. La politica oggi è come il caffè di questo bar: se non lo giri bene, lo zucchero resta tutto sul fondo e ti resta solo l’amaro in bocca. Sedetevi e leggete cosa ha scritto Grazia, che almeno lei ci mette un po’ di logica.”


Ci sono smentite che chiariscono e smentite che complicano. Quella diGuido Crosetto, Ministro della Difesa, appartiene purtroppo alla seconda categoria. Non perché le sue parole siano necessariamente false, ma perché aprono più domande di quante ne chiudano.

Il caso è scoppiato quando ilQuotidiano di Pugliaha piazzato il carico da undici: il Ministro si trovava aDubaiper il matrimonio di una coppia di amici di Ostuni. Il tutto mentre il Medio Oriente bruciava, lo spazio aereo iraniano chiudeva e i nostri militari in Kuwait correvano nei bunker. Un tempismo che definire “sfortunato” è un eufemismo.

La reazione di Crosettoè stata quella di sempre: veemente, indignata, quasi muscolare.“Non è vero, non ho raggiunto nessuno, è una storia senza fondamento”. Parole nette. Eppure, il punto non è se il Ministro fosse a Dubai (su quello non ci sono dubbi), maperchéci fosse.

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In tempi normali, un Ministro della Difesa negli Emirati è ordinaria amministrazione. Ma con la regione in fiamme, il vuoto di informazione diventa una voragine. E il giornalismo, si sa, odia il vuoto: se il potere non spiega tempestivamente cosa sta facendo in un posto sensibile, qualcun altro lo spiegherà al posto suo. Magari romanzando, magari attingendo ai sussurri dei salotti di provincia dove il gossip si mischia alla geopolitica.

Il dato interessante non è solo la smentita, ma laplausibilitàdella notizia originale. Se un giornale radicato sul territorio scrive una cosa del genere, qualcuno gliel’ha raccontata. E se la gente ci crede, è perché la rete di relazioni trasversali del Ministro è nota a tutti. Per essere efficace, una smentita deve essere accompagnata da una verità alternativa chiara e verificabile. Senza quella, l’indignazione resta un rumore di fondo.

Il giornalismo che inventa merita lo schiaffo della smentita. Ma il potere che non comunica si espone alle domande più feroci. In questa storia, purtroppo, sembrano vere entrambe le cose.


La chiosa di Nonno Gigio:

“Avete letto? Il problema non è il viaggio, è il ‘non detto’. Se vai a Dubai per lavoro, dici con chi parli; se vai per i confetti, ammetti che ti piacciono le mandorle. Ma restare nel mezzo è come quando mio nipote torna alle tre di notte e mi dice che ‘era in giro’. In giro dove? A fare cosa? La verità, cari miei, è che oggi la politica urla tanto per non spiegare niente. Ora basta chiacchiere: Grazia, porta un altro giro di amari, che qui a furia di smentite ci è venuta la gola secca!”

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