Editoriale domenicale di Anna Felicia –

📰Tra il tempo che cambia e quello che resta C’è qualcosa di profondamente simbolico in questa domenica.

Stanotte abbiamo spostato le lancette avanti: è tornata l’ora legale. Un’ora in meno di sonno, un’ora in più di luce. Almeno sulla carta. Perché poi ti affacci alla finestra e ti sembra ancora pieno inverno, con quell’aria fredda che non ha nessuna intenzione di farsi da parte.

E allora viene da chiedersi: siamo davvero andati avanti… o abbiamo solo fatto finta?

Nel frattempo, il mondo non aspetta certo il cambio dell’ora per muoversi. Sul piano internazionale, le tensioni restano alte. Il Medio Oriente continua a essere un equilibrio instabile, con Israele e Iran che si osservano da vicino, mentre la guerra in Ucraina prosegue in una logica di logoramento che sembra non avere una vera uscita a breve. Le grandi potenze parlano, trattano, minacciano.

Ma la sensazione diffusa è che nessuno abbia davvero il controllo della situazione. E mentre il mondo cerca un equilibrio, l’Europa prova a tenere insieme economia e sicurezza, tra inflazione che morde ancora e politiche energetiche che restano un terreno fragile.

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Poi c’è l’Italia. E qui, più che il cambio dell’ora, sembra cambiato il clima.

L’ingresso deciso di Marina Berlusconi nel dibattito politico ha scosso gli equilibri interni di Forza Italia, riaprendo una questione mai davvero risolta: cosa resta del berlusconismo dopo Silvio Berlusconi? Non è solo una questione di leadership. È una questione di identità. Perché quando un partito nasce attorno a una figura così forte, il rischio non è perderla. Il rischio è non riuscire mai davvero a superarla.

E così la politica italiana torna a muoversi, a discutere, a dividersi. A cercare una direzione che spesso sembra più tattica che strategica. Intanto, fuori dai palazzi, la vita continua. Con le bollette, il lavoro, le preoccupazioni quotidiane. E con quella sensazione, sempre più diffusa, che il tempo della politica non coincida mai con quello delle persone. E forse è proprio questo il punto di questa domenica.

Abbiamo spostato le lancette. Ma non è detto che abbiamo cambiato ritmo.—

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📜 Almanacco del giorno

📅 Oggi è domenica 29 marzo 2026

🌅 Primo giorno di ora legale

🌸 La primavera è iniziata… anche se il freddo non sembra d’accordo

🔎 Accadde oggi:

– Nel 1974 viene lanciata la sonda Mariner 10, la prima a sorvolare Mercurio

– Nel 2004 sette paesi dell’Europa dell’Est entrano nella NATO, cambiando gli equilibri geopolitici del continente

🎂 Nati oggi:- Eric Idle

💭 Il pensiero del giorno:“Il tempo cambia tutti… ma non tutti cambiano con il tempo.”—

☕ La chiosa di Nonno Gigio –

Il sigillo della domenica Nonno Gigio guarda l’orologio appeso al muro del bar. «Avanti di un’ora…»

— borbotta — «ma la gente è sempre in ritardo sulle cose importanti.» Qualcuno ride. Lui no.

«Sapete qual è il problema del tempo?» Pausa. «Che pensiamo di poterlo spostare.» Indica l’orologio. «Le lancette sì. La vita… un po’ meno.» Si prende il caffè, stavolta bollente. «Oggi c’è più luce, dicono. Meglio.

Così si vedono meglio anche le cose che non funzionano.» Silenzio breve, ma pieno.

«E ricordatevi questo…»— lo sguardo va oltre il vetro —l

«Non è il tempo che cambia le cose. Sono le persone che decidono cosa farci… col tempo che hanno.»

Un sorso, poi il solito mezzo sorriso. «E chi perde tempo a spostare le lancette…» chiusura secca «di solito è già in ritardo.»

Nonno Gigio (quello che non guarda l’ora… guarda come la usi)

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