Attacco bellico su grande scala di Putin contro l’Ucraina.

digrazia
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Oggi, grazie a quel delinquente russo, l’’Europa è ripiombata in un passato che speravamo di non rivivere più.
Da modestissimo storico dilettante, era da tempo che su questo forum parlavo di questo personaggio ambiguo ed inaffidabile che prima di attaccare l’inerme Ucraina ha persino detto :”Per chi interferisce conseguenze mai viste prima. Siamo pronti a tutto.”
Ed ha ragione, sa di avere il coltello dalla parte del manico, lui sarebbe veramente pronto a scatenare un terza guerra mondiale con conseguenze disastrose per l’intera umanità.
Sa di poter contare nel sue paese su di una opposizione inesistente, tant’è che l’altro giorno, in un dialogo , ripreso dalle telecamere con il suo capo dei servizi segreti, alla vigilia dell’attacco militare,lo zitti’ in malo modo, solo perchè l’uomo aveva espresso qualche dubbio.
Nel video che vi propongo, potrete notare l’imbarazzo ed il terrore negli occhi di Sergei Naryshkin che poi è costretto a negare tutto.

Ora per chi non lo sapesse, nel 1994, l’Ucraina dopo gli Usa e la stessa Russia era la terza potenza nucleare al mondo, dopo la dissoluzione dell’Urss e fu proprio Putin ad invitare quel paese a dismettere le armi nucleari, perchè, da parte sua, non avevano mai nulla da temere.
Gli Ucraini si fidarono e fecero male.
Ricordo che in quel periodo frequentavo l’Ucraina gia da tre anni per motivi umanitari e molti amici che mi vanto ancora di avere in quel paese, sottovoce mi dicevano di non fidarsi.
Quello che è accaduto oggi ha dato loro ragione.
Ora spero che lo stesso Matteo Salvini , che sino a poco tempo fa defini’ Putin il miglior politico del mondo e che avrebbe barattato volentieri per lui tre Mattarella, abbia le idee piu’ chiare, lui che in vita sua ha cambiato piu’ idee che mutande.
Oggi la stessa Giorgina Meloni, da sempre ammiratrice dell’orso russo, ha condannato senza le solite ambiguità l’attacco della Russia all’Ucraina.
Detto questo, a parere mio, noi occidentali in tutta la vicenda, avendo le mani legate e non volendo una terza guerra mondiale di proporzioni catastrofiche abbiamo le mani legate.
D’accordo proponiamo le sanzioni, ma, nello scenario migliore (o in quello meno drammatico), il prezzo del gas naturale e del petrolio sono destinati a restare più alti con conseguenze rovinose per la nostra economia.
Certo Ivan il terribile, non incasserà piu’ o incasserà di meno i miliardi di dollari che noi europei gli paghiamo quotidianamente, ma potrà sempre contare sul mercato cinese.
E voi pensate che Putin non aveva già pensato a tutto questo?
Togliamocelo dalla testa!
Forse non si aspettava che il cancelliere tedesco Scholz , fino a pochi giorni fa molto piu’ accondiscente degli altri nei suoi confronti, avesse scelto di fermare la costruzione del gasdotto Nord Stream 2, nato per portare il gas naturale a Berlino senza passare per la Bielorussia e l’Ucraina, per il resto, almeno per il momento, sono bazzecole.
Il dittatore russo, mira a destabilizzare il governo di Kiev per poi sostituirlo con un suo uomo fantoccio alla stessa stregua del bielorusso Lukascenko, poi, vestendo i panni da paciere, farà finta di ritirarsi, creando così una situazione ambigua nella quale europei ed americani potrebbero dividersi sull’opportunità di continuare con le sanzioni particolarmente dure.
Col passar del tempo, vedrete comincerà la storia da qualche altra parte con la speranza che non rivolga le sue mire verso i paesi baltici ora facenti parte della Nato, allora si, che gli scenari sarebbero apocalittici.















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