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25 Aprile: La libertà che si costruisce, un giorno alla volta


di Graziano di Donato

Oggi, seduto qui al nostro tavolo al Bar di Grazia, con il solito caffè fumante davanti e i compagni di sempre, il pensiero corre inevitabilmente a questa giornata. Il 25 aprile non è mai stata, per me, solo una data segnata in rosso sul calendario. È un momento di pausa, una di quelle rare occasioni in cui il tempo sembra rallentare per permetterci di guardare indietro.

Quando ripenso ai miei anni in fabbrica, al diploma in tasca e alla tuta blu, mi rendo conto di quanto la parola “libertà” sia intrecciata con la vita di tutti i giorni. In quegli anni, la libertà non era un concetto astratto; era la possibilità concreta di studiare mentre lavoravo, di cambiare rotta, di costruire una carriera con la schiena dritta e il rispetto per chiunque sedesse al mio fianco, dal collega di reparto al dirigente.

Quella libertà è il frutto di un sacrificio immenso che non possiamo permetterci di dimenticare.

Spesso, correndo tra una riunione e l’altra, tra una responsabilità e l’altra, rischiamo di dare tutto per scontato: il diritto di dissentire, di studiare, di crescere, di trovarci qui, in quattro, a discutere davanti a un caffè. Ma la libertà, come la competenza professionale, non è un traguardo che si raggiunge una volta per tutte. Si mantiene, si coltiva, si difende. Si studia, ogni giorno.

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Essere liberi significa anche avere la responsabilità di essere consapevoli. Significa ricordare chi ha posato il primo mattone, chi ha combattuto per farci vivere in una democrazia dove, anche se siamo stanchi, possiamo ancora scegliere.

Oggi, al bar di Grazia, mi sento un uomo fortunato. Ho visto il mondo cambiare, ho visto l’industria evolversi e ho visto le generazioni passare. Ma ciò che resta, la cosa più preziosa, è questa capacità di guardarci in faccia, di sorridere e di sapere che, nonostante tutto, abbiamo ancora il diritto di dire la nostra.

Ai ragazzi di oggi, che magari corrono veloce proprio come facevo io, dico solo questo: non date nulla per scontato. La libertà è il terreno su cui costruite il vostro futuro. Trattatela con la stessa serietà con cui si affronta un progetto importante, con la stessa passione con cui si insegue un sogno.

Facciamo un brindisi, oggi. Ai sacrifici fatti ieri, alla consapevolezza di oggi e alla strada che, spero, molti altri percorreranno con la stessa dignità.

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Buon 25 aprile a tutti voi.


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