Cosa cambia tra area gialla, arancione e rossa? Le misure restrittive nel nuovo DPCM

“Abbiamo distinto l’Italia in tre aree, a seconda della criticità dell’indice RT”. Queste le parole di Giuseppe Conte, presidente del Consiglio dei Ministri, nella conferenza stampa di questa sera. Ma cosa cambia tre area gialla, area arancione e area rossa? Di seguito le regioni inserite nelle varie aree e le misure restrittive:

Area gialla: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Luguria, Marche, Molise, Province di Trento e Bolzano, Sardegna, toscana, Umbria e Veneto.

Area Arancione: Puglia e Sicilia.

Area Rossa: Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta.

AREA GIALLA

Obbligo mascherina – Sempre, sia al chiuso che all’aperto, tranne che nelle abitazioni private o laddove si sia isolati rispetto a persone non conviventi. Esclusi i bambini fino a sei anni, i soggetti con patologie incompatibili con il suo utilizzo e chi sta svolgendo attività sportiva.

Coprifuoco dalle 22 alle 5 – In questa fascia oraria ci si potrà spostare soltanto per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

Chiusura strade e piazze – Può essere disposta a livello locale, per tutta la giornata o per fasce di orario, se si possono creare assembramenti. Garantiti l’accesso agli esercizi commerciali aperti e alle abitazioni private.

Parchi, ville, giardini pubblici – Restano aperti, purché si evitino assembramenti. Restano invece chiusi i parchi tematici e di divertimento.

Attività sportiva – Sarà consentita all’aperto, purché si rispetti la distanza di sicurezza di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per altre attività motorie.

Sulle competizioni decide il CONI – Una delle principali novità per il mondo dello sport. Restano consentiti eventi e competizioni sportivi di interesse nazionale, sia individuali che di squadra: a valutare la rilevanza nazionale saranno però il CONI o il CIP (comitato paralimpico) e non più le singole federazioni. In ogni caso questi eventi si potranno svolgere a porte chiuse, senza pubblico. Sospeso a livello degli sport di squadra individuati dal Ministero dello Sport, in ogni caso sono sospese le attività dilettantistiche di base e a carattere ludico-amatoriale.

Chiuse palestre e piscine, aperti i circoli sportivi – Nessuna novità sotto questo profilo. Restano chiuse piscine, palestre e centri analoghi. Consentita l’attività sportiva all’aperto nell’ambito di centri e circoli sportivi, pubblici e privati.

Sospese sale giochi, scommesse e simili – Il DPCM ha previsto la chiusura di tutte le attività di questo tipo, compresi bingo e casinò.

Chiusi teatri e anche i musei – Confermata la chiusura di sale da ballo, discoteche, sale concerti, sale teatrali, cinema e in generale sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico, sia al chiuso che all’aperto. Chiusi anche i musei e gli altri luoghi di cultura. Restano aperte le chiese.

Didattica digitale – Sale al 100% a partire dal liceo. Restano sospese gite e viaggi di istruzioni.

Sospesi i concorsi – È sospeso lo svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali sia publiche che private, e anche di quelle di abilitazione all’esercizio dell’attività professionale. Possibili solo le selezioni per titoli e quelle che avverranno in via telematica.

Bar e ristoranti – Potranno servire dalle 5 alle 18, il consumo al tavolo è consentito fino a massimo quattro persone per tavolo, salvo che siano conviventi. Resta sempre consentita la consegna a domicilio, mentre la ristorazione d’asporto sarà possibile fino alle 22, comunque con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Restano aperti i ristoranti degli alberghi e gli Autogrill.

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