Scatta il coprifuoco in Campania

Coprifuoco dalle 23 e autocertificazione per spostarsi da una provincia all’altra in Campania. Gli spostamenti dovranno essere motivati solo da ragioni di lavoro o salute.

Niente shopping a Salerno per chi risiede nella provincia di Napoli o caffè con una amica a Castellammare per chi vive a Scafati.

Mentre anche all’interno di ogni città dalle 23 in poi tutto chiuso e scatta il lockdown. È ancora più dura la linea adottata da De Luca per fermare i contagi. A dirlo è una nota della Regione.

Mentre per la scuola la linea è di riaprire solo le elementari: “Acquisiti i dati epidemiologici sulla scuola, che attestano un continuo aumento dei casi accertati che in alcuni territori sono raddoppiati, nonché i dati relativi all’intero contesto regionale, rimangono ferme le disposizioni delle precedenti Ordinanze sulla scuola, con due nuove decisioni: Orientamento alla riapertura delle attività in presenza delle scuole elementari da lunedì 26 ottobre, subordinata a un’ulteriore verifica che sarà svolta nei prossimi giorni sull’andamento dei contagi registrato nel personale scolastico e negli alunni”.

Poi il coprifuoco già annunciato: “Per quanto riguarda le altre decisioni relative alla prevenzione e al contrasto dell’epidemia, la Regione ha chiesto al Ministro della Salute di condividere e disporre la sospensione di ogni attività dalle 23 alle 5 del mattino e degli spostamenti dalle 24, a partire dal prossimo fine settimana, sull’intero territorio regionale”. E poi stop agli spostamenti: “Infine, per contrastare assembramenti e ridurre comunque la mobilità, l’Ordinanza prevederà la limitazione degli spostamenti interprovinciali, se non giustificati – previa autocertificazione – da motivi di lavoro, sanitari, scolastici, socio-assistenziali, approvvigionamento di beni essenziali”.