Le app di tracciamento

“Il 10 aprile i colossi tecnologici statunitensi Apple e Google hanno annunciato una collaborazione senza precedenti per tracciare e contenere la diffusione del covid-19 usando la tecnologia dei telefoni”, scrive il Guardian. “Le due aziende permetteranno l’accesso ai loro sistemi operativi per smartphone in modo da consentire lo sviluppo di app di tracciamento dei contatti”.

Grazie alla tecnologia Bluetooth, si potranno tracciare i dispositivi che entrano in contatto nel corso di una giornata.

“Se in seguito si dovesse scoprire che uno di quei contatti è riconducibile a una persona contagiata, il sistema permetterà di avvisare i proprietari di tutti gli altri dispositivi.

L’idea è aiutare i governi a far adottare queste app per anticipare la revoca delle misure di distanziamento sociale e individuare rapidamente i nuovi focolai dell’infezione”.

Ma alcuni esperti, aggiunge il quotidiano britannico, hanno sollevato timori sull’efficacia di queste tecnologie e sui possibili problemi legati alla privacy.

“Nessuna app di tracciamento sarà mai del tutto efficace se non si svolgeranno test gratuiti e rapidi su ampia scala per verificare il contagio, e se non sarà garantito l’accesso alle cure
mediche a tutti”, ha dichiarato Jennifer Granick, esperta di sorveglianza e sicurezza informatica della American civil liberties union (Aclu).

“Le persone si fideranno di questi sistemi solo se garantiranno la riservatezza, se potranno essere usati su base volontaria e se i dati raccolti saranno conservati sui telefoni e non in un archivio centralizzato”.

Oltre ai problemi pratici e tecnici ancora irrisolti, come la possibilità di muoversi senza telefono e la difficoltà di escludere le funzioni di protezione della privacy installate nei sistemi operativi, molti esperti di sicurezza sottolineano che “la tecnologia da sola non basta a tracciare e identificare in modo efficace chi potrebbe essere stato contagiato. Serviranno altri strumenti e delle squadre di operatori sanitari per individuare quelle persone nel mondo reale”.

 

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